Per il mio progetto dedicato a Gianni Schicchi di Puccini, ho realizzato tre pannelli scenografici che raccontano l’evoluzione dell’opera attraverso forme e colori.


Nel primo pannello ho voluto raccontare la tristezza, la confusione e la solitudine attraverso il celeste, un colore che per me evoca calma e malinconia insieme. Ho deciso di utilizzare forme astratte.

Nel secondo pannello ho voluto rappresentare l’amore, a volte non corrisposto, la spensieratezza e la tranquillità. Ho deciso di usare il rosa e le sue sfumature perchè è un colore che mi ricorda l’amore

L’ultimo pannello nasce dall’intreccio di figure che rappresentano la confusione, il caos e il terrore. Attraverso queste forme ho voluto trasmettere un senso di disordine emotivo.